

Su uno zoccolo di color nero è
posta una vecchia macchina da scrivere.
Nascosto all'interno dello zoccolo si
trova un videoplayer. Al posto del foglio
di carta è stato installato un
monitor TFT che mostra l'interno di una
gola umana, di cui si sente anche il respiro.
Ogni tanto battono sullo schermo del monitor,
quindi sulla gola, i martelletti/timbri
delle lettere A-G-C e T. La sequenza e
il ritmo dello battere sono sempre diversi.
Un piccolo Computer è stato programmato
in modo tale che una scheda di relais
collegata ad un meccanismo elettromagnetico,
metta in azione la tastatura con le 4
lettere del DNA. La programmazione segue
un codice genetico umano da me inventato.
Questa sequenza genetica da me inventata
mi fu inspirata da una ricerca internet
nella homepage della ditta americana "CELERA"
che per prima nel mondo ha decodificato
il codice genetico umano. All'interno
di questa homepage si faceva riferimento
ad una ricerca del gene responsabile del
suicidio.
"A
Suicide Gene", 2000
Video oggetto compiuterizzato
Materiali: command computer, signal card,
old typewriter, TFT monitor, video player,
original VHS type, movement detector,
copper spools, Plexiglas case, stand with
DNS-code
Dimensione dell'Opera: 58
x 27,5 x 36,5 cm; Schild: 57,5 x 21,5
cm
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WORKS
I AM, 2003
EMPIRE, 2003
AZIONE
REAZIONE, 2002
PALE JUDEA,
2002
EDUCAZIONE ALLEVAMENTO, 2000-2001
A
SUICIDE GENE, 2000
TIME
1 - TIME 2, 2000
COGITO
ERGO SUNT, 1997
PRIGIONIERO
DELL’ARTE, 1997
GMBH
COMPLESSITA’, 1995-1996
MASSNAMEN,
1995
SENZA
TITOLO, 1993 |
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