ARTISTI INVITATI AL "VIDEOWEEKEND" di Charlotte Cullinan +
Jeanine Richards
Marco Baldini, Stefano Cagol, Carolina Caycedo, Costantino Ciervo, Lorenzo
Commisso, Andrea Contin, Antonella de Nisco, Dustin Ericksen, Dionis
Escorsa, Kevin F, Flavio Favelli, Simone Filippi, Davide Fontanili,
Angela Frascione, Patrizia Giambi, Pietro Iori, Julia Kissina, Stefano
Mandracchia, Andrea Nacciarriti, Luis Nixon, Angelo Pretolani, Stafano
Pini.
TESTO CRITICO: Il venerdì nero del 1929 segna il crollo della
Borsa di Wall Strett; Armstrong conquista la Luna nel 1969, è
“ un grande passo per un uomo. Un grande passo per l’umanità
”; 9 novembre 1989, crolla il muro di Berlino... Sono solo alcuni
degli eventi che hanno abbattuto tanto i limiti dell’umanità
quanto l’averne sgretolato le certezze. Questo perché l’uomo
si è sempre prefisso grandi obiettivi [nonostante le sue grandi
disfatte], sia che si trattasse di conquistare nuove frontiere sia che
dovesse infrangere le esistenti. L’artista, a suo modo, aspira
a un ideale utopico: senza limiti, senza vincoli. Non è quindi
un caso se l’arte è sempre più il frutto di una
sinergia, di coppia o di gruppo. È il caso di Charlotte Cullinan
e Jeanine Richards che allargano il proprio nucleo ad un organico ben
più ampio. Coinvolgendo una ventina di artisti, di cui presenteranno
le opere video, l’Art Lab si rifà all’argot filmico
e allo slang televisivo per l’aver ibridato le arti visive fin
dal loro apparire. Ecco quindi che per l’occasione l’Atelier
25 diventa un contenitore, un catalizzatore, con le sembianze di una
sala proiezioni, con tutti i crismi (compresi “ l’angolo
dei dolciumi e dei gadget ”...). Abbattere e costruire, o per
meglio ri-definire le frontiere che l’arte non ha mai avuto; un
tentativo di livellare le distanze, quelle geografiche, così
quelle del linguaggio, della forma, del pensiero egotista.
Alberto Zanchetta