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EMMA PEEL IN THE RNA-WORLD

KATRIN PLAVCAK

INAUGURAZIONE SABATO 19 SETTEMBRE
DAL 21 SETTEMBRE AL 22 NOVEMBRE 2009


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Katrin Plavcak - Emma Peel in the RNA-World
Emma Peel in the R.N.A. World - Katrin Plavcak, 2009 - Exhibition view at dispari&dispari project

COMUNICATO STAMPA: Sabato 19 settembre alle 18.00 dispari&dispari project inaugura la stagione espositiva 2009/2010 con una imponente personale di Katrin Plavcak (1970, Gutersloh, Germania). L’artista austriaca presenta al pubblico italiano una serie di opere inedite, concepite appositamente per sfruttare le caratteristiche strutturali della location industriale di Reggio Emilia. Una tenda di 9 mt oscilla dal soffitto, una patata gigante è adagiata sul pavimento, un oggetto motorizzato vibra nello spazio. Sulle pareti le grandi tele dai colori vivaci, dense di personaggi fantastici, ci restituiscono immediatamente quell’universo surreale a RNA immaginato dalla Plavcak. Artista poliedrica, Katrin Plavcak realizza video ed è la cantante in una band musicale www.erstestufehaifisch.de Ha esposto in gallerie, musei e istituzioni pubbliche di tutto il mondo; recentemente il museo d’arte contemporanea Secession di Vienna le ha dedicato una personale. La mostra è aperta al pubblico fino al 22 novembre 2009 da martedì a venerdì dalle ore 10.00 – 13.00 / 1500 - 20.00. Sabato e Domenica solo su appuntamento. Per maggiori informazioni visita www.dispariedispari.org


Katrin Plavcak - Emma Peel in the RNA-World I
Emma Peel in the R.N.A. World - Katrin Plavcak, 2009 - Exhibition view at dispari&dispari project

Katrin Plavcak
Emma Peel in the RNA-World


Emma Peel è una detective privata. E sta vagando attraverso un mondo nel quale le cose sono un po’ fuori controllo. Le creature che vivono qui si fondono in Chimere, si dissolvono o si sdoppiano prima di riapparire inaspettatamente tra paesaggi deserti. Katrin Plavcak immagina il suo mondo a RNA come un modello di un universo nel quale forma e colore si amplificano per essere sgargianti.

I composti chimici hanno subito una progressiva evoluzione, dal formare corpi celesti e semplici forme di vita ad organismi sempre più complessi. Senza dubbio l'inizio di questo percorso evolutivo è associato con l'RNA essendo l'elemento portante di informazioni primario. Solo alcuni relitti di questo tempo passato arrivano nel nostro mondo dove ormai tutto viene memorizzato in modalità DNA. Fra i pochi superstiti ci sono virus che ancora utilizzano l'RNA per memorizzare e trasmettere le loro informazioni genetiche. Proprio come avviene per l'evoluzione di un mondo che può essere presupposta dall’evoluzione biologica solo grazie ad immagini singole e poco coerenti. Molti modelli scientifici sono stati sviluppati per essere legati in un quadro generale, ma in laboratorio non possono essere verificati. Un esperimento non è in grado di simulare tutte le condizioni primordiali della vita, quindi l'evoluzione rimane un processo singolare che è celato, alla limitata conoscenza umana.


Allo stesso modo, anche il mondo a RNA di Katrin Plavcak si sviluppa dalle singole immagini dei suoi abitanti. Oltre alla bella Emma Peel, che è straordinariamente di moda e sempre pronta a combattere, incontriamo una creatura spugna, che rimane ambiguamente tra la categoria di pianta o animale. E inoltre, vi è Palmer Eldritch che ha viaggiato in diverse galassie adiacenti. Da una delle sue spedizioni ha portato una sostanza in reale espansione che utilizza per creare sempre più realtà parallele e muovendosi tra di loro egli si moltiplica e trasforma più volte. Anche la crescita esuberante nello spazio o in realtà alternative è un caratteristica della grande patata. Questo ortaggio esagerato si rivela come una tabella che ci riporta alla mente la mutazione e l'ingegneria genetica, nonché le conseguenze sociali a livello mondiale di una produzione alimentare che cerca di aumentare l'efficienza attraverso l’eccedenza e la selezione. L'esagerazione di un mondo che sospettiamo esista nella nostra realtà è espressa nel conglomerato di eccentriche creature che vivono nel mondo a RNA di Katrin Plavcak, nell’impulso dei suoi colori e nella narrazione.

Oona Lochner

Katrin Plavcak - Emma Peel in the RNA-World II
Emma Peel in the R.N.A. World - Katrin Plavcak, 2009 - Exhibition view at dispari&dispari project

Katrin Plavcak: Prendendo spunto da ricordi personali e immagini tratte dai fumetti e dai media, l'artista (Germania 1970) pone l'elemento narrativo al centro della sua opera: raccontando storie tratte dal suo ambiente sui temi della famiglia, il lutto, la paura, la violenza, l'igiene e il tempo, sperimenta una pittura asciutta, talvolta incline all'idea del bozzetto. Dietro il suo modo di dipingere senza "abbellimenti", è chiara l'intenzione di raggiungere un intenso effetto espressivo, come se l'opera rappresentasse l'istantanea di un istante rubato al quotidiano.

Katrin Plavcak - Emma Peel in the RNA-World III
Emma Peel in the R.N.A. World - Katrin Plavcak, 2009 - Exhibition view at dispari&dispari project

CURRICULUM: Katrin Plavcak è nata in Germania, a Gutersloh, nel 1970. Si è diplomata all’Accademia di Belle Arti di Vienna con Sue Williams. Nel 2005 attraverso l’ISCP, l’International Studio and Curatorial Program, ha trascorso un periodo a New York. Attualmente vive e lavora a Berlino. Intensa la sua attività espositiva iniziata nel 1998 con una personale a Vienna. In questi anni ha partecipato a numerose mostre in Austria, Svizzera, Spagna, Cecoslovacchia, Italia, America, Egitto, Inghilterra, Turchia, Messico, Germania presso Gallerie, Istituzioni, Musei pubblici e privati. Fra le sue mostre personali citiamo almeno quelle tenute in questi anni alla Gallerie Mezzanin di Vienna (2007, 2005, 2004, 2003, 2002, 2000), alla Galerie des Osterreichischen Kulturforum Prag di Praga (2007), alla Wiener Staatsoper di Vienna (2007), alla Stadtgalerie di Schwaz (2006), a Fuorizona artecontemporanea di Macerata (2004), all’Expo 3000 di Berlino (2001), alla Sammlung Essl (2000). Ricordiamo, tra le tante collettive alle quali ha preso parte, “The sound of silence” alla Townhouse Gallery del Cairo (2007), “Fresh Trips” alla Kunstraum di Innsbruck (2007), “Passion for Art” alla Sammlung Essl (2007), “Opera Austria” al Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci di Prato (2006), “Intermittent Territori for Alienated Figures” all’Outrageous Look di Brooklyn (2005), “Austrian Contemporary Art and Postwar Painting” a Mexico City e nel Museo de Arte Contemporaneo de Monterey – MARCO – (2005), “Painted rock” in California (2004), “Diaries and Dreams” all’Ursula Blickle Stiftung di Karlsruhe (2004), “Holiday in St. Moritz” all’IBID Projects di Londra (2004), “Born to be a star” alla Kunstlerhaus di Vienna (2004), “Paintingshow” a Chicago (2003), “4West5” a Londra (2003), “Mimosen – Rosen – Herbstzeitlosen” alla Kunsthalle di Krems (2003), “Liber Maler, male mir …” alla Kunsthalle di Vienna (2002), “Painting on the move” alla Kunsthalle di Basilea (2002), “New Austrian Spotlight” ad Istanbul (2000). Fra I video: “Goldminen”, coprod. Alexandra Regl, Mozzambico (2005); “Division is next”, coprod. Johanna Kirsch, Berlino (2004); “Jewel Osco”, coprod. Johanna Kirsch, Chicago (2003); “Intact Crash”, coprod. Alexandra Regl, Vienna (2002), “Kogelstrabe 14”, coprod. Alexandra Regl, Berlino (2001). Inoltre, ha realizzato diverse produzioni musicali con il suo gruppo “Blendwerk”: “Keine Angst, CD (2001); t0.or.at/blendwerk, CD (1999); “Leroy”, MC (1997).

Katrin Plavcak - Emma Peel in the RNA-World IV
 
 


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Tel:

Fax:
Info:

EMMA PEEL IN THE RNA WORLD
dispari&dispari project
Katrin Plavcak
Andrea Sassi
Via V.Monti 25, Reggio Emilia
Sabato 19 settembre 2009, ore 18.00
Dal 21 settembre al 22 novembre 2009
da martedì a venerdì dalle 10.00 - 13.00 / 15.00 - 19.30
sabato e domenica su appuntamento
+39.335.6097304
+39.0522.557344
info(at)dispariedispari.org
www.dispariedispari.org
www.plavcak.com