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_CESAR Biography Works Editions Exhibitions

ANNO.

Evento
1921 Nato il 1 gennaio 1921 a Marsiglia (Francia)
Figlio di un emigrante italiano costruttore di botti.
1942 Frequenta le lezioni serali presso l’‹ cole des Beaux-Arts di Marsiglia. Si guadagna da vivere nella bottega del padre e in seguito lavorando come fornaio e istruttore di guida
1943 Entra all’École Nationale Supérieure des Beaux-Arts di Parigi.
1945 Sposa Maria Astruc, da cui divorzierà nel 1959. Vince una borsa di studio triennale a Parigi.
1946 Lascia Marsiglia per Parigi, abita nello stesso palazzo di Giacometti.
Prime ricerche con il gesso e il ferro. Segue a Montpellier uno stage di ceramica.
1949-53 Utilizza il piombo in foglie a sbalzo e dei fili di ferro saldati. All’inizio degli anni cinquanta, esegue le prime sculture in metallo saldato partendo da scarti industriali recuperati in una officina a Trans-en-Provence e a Villetaneuse poi.
1950 Incontra Germaine Richier.
1951 In un viaggio in Italia visita Roma e Pompei. Rimane impressionato dalla visione dei calchi in gesso delle vittime dell’eruzione.
1954 Esegue la sua prima grande opera in metallo saldato: Le poisson. Prima esposizione personale: Sculptures de Baldaccini et tapisseries de Cortot et Dany, alla Galerie Lucien Durand, Parigi. Utilizza già dei pezzi di carrozzeria d’auto per dare del colore ai suoi Animaux en ferraille.
1955 Espone per la prima volta al Salon de Mai, dove vengono presentati Le poisson e il nudo Pompei. Espone con Karel Appel alla Galerie Rive Droite a Parigi. Abbandona definitivamente il nome di Baldaccini.
1956 Fa la conoscenza di Picasso.Un intera sala gli è riservata alla Biennale di Venezia. Espone alla Galerie Rive Droite con Alberto Burri.
1957 Vince il 1° premio di partecipazione straniera alla Biennale di Carrara in Italia. Esposizioni personali a Parigi (Galerie Creuzevalt) e Londra (Hanover Gallery)..
1958 Nasce la figlia Anna. Inizio delle Plaques (ali, steli) con cui ottiene il terzo premio Carnegie di scultura e una medaglia d’argento per L’homme de Villetaneuse all’Esposizione Universale di Bruxelles. Nelle sue sculture abbandona lo spezzettamento apparente dei materiali per una materia metallica più omogenea.
1959 Espone al Salon de mai, a Documenta II a Kassel e a New Image of Man al Museum of Modem Art di New York. Grande successo dell’esposizione personale alla Galerie Claude Bernard a Parigi.
1960 Partecipa ad European Art Today, esposizione itinerante organizzata dal Minneapolis Institute of Art, a Cent sculpteur de Daumier à nos jours, del Musée d’Art et Industrie di Saint-Etienne, a Sculpture contemporaine, del Musée Cantini di Marsiglia. Al Salon de Mai espone tre Compressioni d’automobili e comincia a partecipare a tutte le manifestazioni del Nouveau Réalisme. Esposizione César recent sculpture all’Hanover Gallery di Londra. Personale alla Allan Stone Gallery di New York. Si sposa con Rosine Groult.
1961 Viaggio negli Stati Uniti in occasione della sua esposizione personale a New York alla Saidenberg Gallery. Partecipa a The Art of Assemblage al M.0.M.A. di New York. Inizio delle Compressions Dirigées e dei Reliefs tôles. A New York rende visita con Yves Klein e Jean Tinguely a Marcel Duchamp.
1962 Espone a Milano alla Galleria Apollinaire dei disegni-décollages fatti di inchiostro e nastro adesivo.
1963 Esposizione Trois sculpteurs alla Galerie Claude Bernard a Parigi.
1964 Partecipa a Figurazione e Defigurazione a Gand; a Documenta III a Kassel e a Dieci anni di pittura e scultura, alla Tate Gallery di Londra..
1965 All’esposizione César, RoÁ l d’Haese, Tinguely al Musée des Arts Décoratifs, Parigi, César mostra la Victoire de Villetaneuse. Questa straordinaria donna senza testa dal ventre "gonfiato" di vita è a sua volta l’esito di una ricerca ininterrotta sul nudo femminile: Nu de la Belle de Mai (1957), Ginette (1958), La Venus de Villetaneuse (1962) sono la prova manifesta del rifiuto assoluto dell’artista a lasciarsi rinchiudere in un genere convenzionale. In dicembre, all’esposizione La Main da Claude Bernard a Parigi, presentazione del Pouce. La serie comprende un pollice monumentale in plastica rossa, un pollice in metallo argentato e un pollice in plastica molle sormontato da un unghia dura. In occasione di Conversation autour d’un pouce pubblicato in Les Lettres Françaises del 30 dicembre, César di nuovo riafferma, contro l’attacco severo di alcuni critici, il diritto dell’artista alla non- specializzazione. Prima collaborazione con le industrie Renault: L’hommage à Louis compressione di paraurti e copriruota d’automobili.
1966 Retrospettiva allo Stedelijk Museum di Amsterdam e al Wilhelm Lehmbruck Museum di Duisburg. Al Salon de Mai, espone un pollice di 2 metri di altezza, poi modella il seno di una ballerina del Crazy Horse. Verrà ingrandito l’anno seguente a cinque metri di diametro e due metri e cinquanta di altezza per ornare il bacino d’acqua della fabbrica dei profumi Rochas a Poissy. Ultima la Pacholette l’ultimo dei suoi ferri saldati che chiude momentaneamente il suo bestiario di ferraglia. Retrospettiva al Musée Cantini di Marsiglia.
1967 La modellatura del Pollice e del Seno gli fa utilizzare un nuovo materiale, la schiuma di poliuretano di cui scopre le proprietà espansive. Al Salon de Mai esegue una grande espansione arancione (una colata di 40 litri di poliuretano lunga cinque metri). Realizza un espansione anche alla Galerie Mathias Fels a Parigi. Retrospettiva alla Biennale di San Paolo in seguito, realizza delle espansioni in pubblico a Monaco, Lund, San Paolo, Rio de Janeiro, Montevideo, Avana, ecc. Partecipa a numerose esposizioni all’estero tra cui l’Esposizione Universale di Montréal (Canada)..
1968 Espansioni in giallo, blu e rosso realizzate in pubblico a Londra (Tate Gallery), che poi taglia e distribuisce ai presenti. A Saint-Paul-de-Vence alla mostra L’art vivant presso la Fondation Maeght, Goeteborg, Stoccolma, Bruxelles (Palais des Beaux-Arts), Musée de Gand, Roma (Galleria Nazionale d’Arte Moderna). E’ presente a Documenta IV a Kassel con sei Pouces e alla Triennale di Milano dove espone un canapè rivestito di poliuretano.
1969 César chez Daum al Musée des Arts Décoratifs, Parigi, è il risultato di un anno di collaborazione con la cristalleria Daum di Nancy che gli ha aperto gli atelier della sua fabbrica. Vi trova l’occasione di dialogare con un nuovo materiale, il vetro. Alla Galerie Mathias Fels presenta delle compressioni di piccole dimensioni (20-25 cm di altezza) eseguite su dei materiali diversi: tubi d’alluminio leggero, frammenti di carrozzeria Renault ecc. Partecipa ad Ars 69 ad Helsinki e esposizioni personali alla galleria Creuzevault, Parigi Autoportrait e alla galleria Givaudan, Parigi Boites. Mette a punto una tecnica che permette la conservazione delle espansioni. Realizza un pugno monumentale per il Prytanée militaire di Saint-Cyr. Il coreografo Dirk Sanders gli richiede uno scenario ( tre espansioni giganti) per il Ballet thé tre contemporain alla Maison de la Culture di Amiens.
1970 César - Plastiques, prima presentazione delle Espansioni. realizzate nel corso dei due anni precedenti, al Centre National d’Art Contemporain di Parigi. Per l’inaugurazione a Knokke-Le-Zoute della mostra Pop Art, nouveau réalisme, nouvelle figuration César realizza un Espansione in pubblico al Casino, sede dell’esposizione. Partecipa al 10° anniversario del Nouveau Réalisme a Milano con l’ultima espansione realizzata in pubblico nella Galleria Vittorio Emanuele. Sempre a Milano César 1960-1970 alla galleria Schwarz dove espone sopratutto delle compressioni di motociclette. Espone a Le peintre photographié al Musée des Arts Décoratifs di Parigi. César è nominato professore d’atelier alla Ecole des Beaux-Arts di Parigi. Realizzazione di una pala d’elica in bronzo di 10 metri di altezza per il Mémorial des Rapatriés a Marsiglia.
1971 Prime Compressioni in oro di gioielli. Inizio delle compressioni di plexiglass, utilizza le proprietà di trasparenza del materiale alla luce. Plastiques, alla Fondazione Sonja Henie (Oslo), alla Kunsthalle di Amburgo e alla Maison de la Culture di Rennes.
1972 Comincia la serie delle Masques con la modellatura del proprio viso. Tirato in plastica o in bronzo è sistematicamente tagliato, deformato o semicancellato da dei materiali diversi: tela plastificata, schiuma di polyestere, ecc. Alcune sono incorporate a delle espansioni: Bassine de TÃ tes. Espone a Marsiglia, César 72 al Musée Cantini. Motos, esposizione di Compressioni di motociclette alla Galerie Mathias Fels, Parigi. Compression acryliques, galleria Lucien Durand, Parigi. Compression plastiques alla galleria Fred Lanzenberg, Bruxelles.
1973 Téte à tétes, galleria Creuzevault, Parigi. La presentazione degli autoritratti-maschera dà l’occasione di creare, da una forma in pane della sua propria testa, dei miches-César sfornati e letteralmente divorati durante il vernissage. Retrospettiva di César al centro culturale di Romainville.
1974 Retrospettiva di César alla Rotonda della Besana a Milano.
1975 Nasce il César, una piccola riproduzione di una compressione diventa l’equivalente in Francia dell’Oscar hollywoodiano. Con il César vengono premiati i migliori attori, attrici e registi francesi dell’anno.
1976 César, Rétrospective des sculptures, esposizione itinerante attraverso i musei di Ginevra, Grenoble, Casino di Knokke le Zoute, Rotterdam, e il Musée d’Art Moderne de Paris. Alla Galerie Beaubourg a Parigi espone differenti lavori tra cui compressioni di cartoni ed imballaggi su muro o in tre dimensioni.
1978 Due esposizioni dei suoi Portraits de Compression (Nizza e Tokyo) Sono delle compressioni piatte incollate su un grande supporto di legno. Retrospettiva al Musée Picasso di Antibes. Espansioni murali alla Galerie Beaubourg di Parigi.
1979 Comincia un lavoro di reinvenzione delle sue sculture modificando o ingrandendo i modelli in gesso di vecchi pezzi in ferro. Le opere nuove sono in seguito tirate in bronzo. César come un tempo con i ferri, unisce degli elementi di bronzo che fanno di ogni tiratura quasi un originale. Tra questa serie di bronzi saldati: Homme oiseau 1958-1980 o Poule Andrée 1958-1980. La Galerie Beaubourg presenta una retrospettiva delle sue opere al F.I.A.C. di Parigi.
1980 La Galerie Beaubourg presenta una retrospettiva delle sue opere al F.I.A.C. di Parigi. Riceve il Gran Premio nazionale delle arti per la scultura e il Gran Premio delle arti della Città di Parigi..
1981 Realizzazione monumentale di un Pouce in marmo bianco a Djeddah (Arabia Saudita).
1982 Retrospettive a Liegi (Musée d’Art Moderne), a Nizza (Espace Niçois d’Art et de Culture) e in Giappone (Fondazione Seibu e Museo Ottara)..
1983 Intraprende la realizzazione del Centaure, monumento in omaggio a Picasso, opera di sei metri di altezza, ultimata nel 1985 e mostrata all’apertura della F.I.A.C. davanti al Grand Palais.
1984 Realizza la serie degli Autoportraits che sono esposti alla F.I.A.C. Intraprende una piastra monumentale, Hommage à Eiffel, nel parco della Fondation Cartier (Jouy-en-Josas), 17 metri di altezza, realizzata con dei frammenti di una scala della TourEiffel. Al Musée de la Poste di Parigi: Bronzes. Alla Fondation Cartier: Les fers de César.
1985-86 Intraprende la serie dei Poules Patineuses, in bronzo saldato, 18 pezzi che saranno esposti nel 1988 al F.I.A.C. Inizia la realizzazione dei Championnes, compressioni piatte di automobili Peugeot.
1989 Prima esposizione importante delle compressioni dal 1959 al 1989 alla Galerie Beaubourg, in questa occasione la compressione Facel Vega del 1962 è accquistata dal Musée d’Art Moderne de la Ville de Paris.
1990 Esposizione, all’EPAD , Défense a Parigi, di ventiquattro enormi Compressioni di carta.
Alla Galerie Beaubourg, Natures mortes – Hommage à Morandi, compressioni di brocche, caffettiere e bollitori.
1992 Il Comune di Marsiglia decide la creazione di un Musée César.
1993 Il presidente Mitterand consegna a César la croce di ufficiale della Legion d’onore.
1994 Realizza un pollice di 12 m di altezza per il quartiere della Defense.
1995 Realizza in occasione della Biennale di Venezia un muro di autovetture, disposte una sopra l’altra, pesante circa 500 tonnellate
1996 Presenta alla Fiera di Basilea cinque blocchi monumentali di Compressioni di carta: 960 tonnellate corrispondenti a "un mese di lettura degli abitanti di Basilea"
1997 Retrospettiva al Jeu de Paume a Parigi.
1998 Malato di cancro, scompare all’età di 77 anni nella sua casa di Parigi.