La Fondazione Morra, in collaborazione con la Pari&Dispari Agency
di Reggio Emilia - Archivio Storico di Rosanna Chiessi, presenta una
grande iniziativa inscritta all’interno del ciclo di manifestazioni
previste per il Maggio dei Monumenti 2006 a Napoli. Si tratta di una
serie di eventi incentrati sulla figura di Shozo Shimamoto, uno dei
maggiori esponenti del Gruppo Gutai, movimento artistico Giapponese
fondato nel 1954 dagli artisti Jiro Yoshihara, Akira Kanayama, Murakami
Saburo e Shiraga Kazuo che mette al bando il pennello per utilizzare
strumenti e tecniche alternativi per stendere il colore sulla tela:
corpi nudi, lanci di pittura da gru fino ad armi da fuoco come cannoni
o elicotteri, e che malgrado il grande impatto a livello internazionale
risulta ancora poco conosciuto in Italia. Gli eventi saranno preceduti
da un Convegno di presentazione presso la Galleria dell’Accademia
di Belle Arti Giovedì 25 maggio alle ore 11.00, un’occasione
per commentare e riflettere sulla rilevanza del Movimento Gutai e dell’evento
napoletano alla presenza degli organizzatori e degli studiosi, degli
allievi e della stampa. Sulla produzione artistica del Maestro Shozo
Shimamoto, che anticipò con la sua attività artistica
i grandi cambiamenti dell’arte occidentale dei primi anni sessanta,
verrà inaugurata la mostra antologica “Shozo Shimamoto.
Opere anni ’50 - ‘90” allestita nelle sale di Palazzo
dello Spagnuolo dal 26 maggio e aperta al pubblico per circa un mese.
Saranno visibili opere di notevole importanza, fra cui – mai esposta
prima - una grossa tela di cashmere di circa 6x6m. con sopra i resti
di un lancio di bottiglie ripiene di colore, una produzione del 2000
realizzata da Maestro a Londra in occasione del Japan Year mai esposta
successivamente, e una preziosissima opera realizzata nel 1967. Sabato
27 maggio la storica Piazza Dante farà da cornice e palcoscenico
a un evento irripetibile: il Maestro Shimamoto, sollevato di 30 mt da
una gru lancerà bottiglie piene di colore su una grossa tela
(15x15 mt) posizionata nel centro della suggestiva piazza. La Performance
“Un’arma per la pace”, patrocinata dagli Assessorati
alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli, mette in primo piano
la funzione educativa ed etica oltre che artistica dell’iniziativa,
è aperta a tutti gli interessati e si svolgerà alle ore
19.00 con la durata di un’ora circa. Ad accompagnare la Performance
saranno le sonorità dell’americano, belga d’adozione,
Charlemagne Palestine, una composizione per pianoforte armonico eseguita
dal solo compositore espanderà il suono grazie ad una grande
tecnica e una tremenda forza fisica amplificando il riverbero di suoni
nuovi ed imprevisti. Il Progetto prevede un ulteriore appuntamento cui
si potrà partecipare esclusivamente su invito Domenica 28 maggio
nello splendido scenario della Vigna San Martino dal titolo “
Pittura-Azione”, si tratta di un’altra Performance svolta
dal Gruppo AU, gli allievi giapponesi del Maestro, che consisterà
in un Happening con 200 ombrellini di carta tipici della cultura orientale,
anche in questa occasione il concetto fondamentale è il colore
versato su supporti fuori dall’ordinario e che rompono lo schema
della tela come superficie pittorica (oltre che quello dello strumento).